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Biblioteca Francesco De Sanctis Avellino - Regolamento

Orario di apertura

Luned́ - Sabato 8.00 - 14.00

Premessa
Art.1
La biblioteca scolastica è un centro di promozione culturale, che si inserisce organicamente nelle strutture e nei processi formativi della scuola. È concepita come punto di accesso alla cultura per i componenti di tutta la comunità territoriale. Si prefigge di essere un centro capace di mediare attivamente tra risorse e soggetti e di aprirsi al territorio per diffondere il suo patrimonio.

Art.2
La biblioteca è al servizio dei docenti,alunni, personale scolastico, nonché degli esterni che ne facciano richiesta.
Essa ha i seguenti compiti:

  1. porgere agli utenti i necessari sussidi per gli studi che si compiono;
  2. offrire ai docenti gli strumenti di ricerca;
  3. offrire al territorio un patrimonio in grado di soddisfare esigenze di carattere generale e specialistico.

Art.3
La biblioteca dell’Istituto Tecnico Agrario “F. De Sanctis” funziona sotto la sorveglianza di uno o + docenti responsabili

Art.4
La biblioteca è aperta al prestito e alla consultazione secondo gli orari che vengono comunicati ed esposti.

Consultazione

Art.5
L’ammissione nei locali della Biblioteca è subordinata al rispetto delle regole di convivenza imposte dalla frequenza di un luogo di studio.

Art.6
È vietato parlare ad alta voce, fumare, introdurre cibi e bevande, utilizzare apparecchiature rumorose (es. telefoni cellulari) e arrecare disturbo in qualsiasi modo.
È vietato alterare la segnaletica affissa nei locali, introdursi senza autorizzazione nei locali, utilizzare apparecchiature e materiale di cui si serve il personale per l’espletamento delle sue funzioni.
È vietato danneggiare i libri e apporvi segni o annotazioni.
È vietato portare fuori dai locali della biblioteca, anche temporaneamente, libri o altro materiale documentale, salvo quanto previsto dalle regole sul prestito.
È fatto divieto a tutti gli utenti di prendere in consultazione o in prestito materiale bibliografico prima che sia perfezionato l’iter dell’acquisizione e della catalogazione.
Senza pregiudizio del risarcimento di eventuali danni, le sanzioni previste per chi non ottempera a tali norme sono, a seconda della gravità delle infrazioni e delle recidive, il richiamo verbale, il richiamo scritto, l’esclusione temporanea,l’esclusione definitiva dalla Biblioteca.

Prestito

Art.7
Il prestito di norma è subordinato al rilascio della tessera d’iscrizione.
Chi dovesse smarrire la tessera deve farne tempestiva comunicazione al personale della biblioteca in modo da poter ricevere un duplicato della medesima.

Art.8
Vengono dati in prestito non più di due libri alla volta e al massimo quattro tomi. Per motivi di studio (ricerche,preparazione agli esami), possono essere concessi più libri contemporaneamente.
La durata del prestito è di 30 giorni. Il prestito è rinnovabile purchè non vi sia stata nel frattempo un’altra richiesta per lo stesso libro.
Qualora il prestito scada in periodo di chiusura della biblioteca, la scadenza s’intende rinviata al primo giorno di riapertura.

Art.9
Il prestito si effettua esclusivamente nelle ore di apertura della biblioteca, ad opera del personale incaricato.
Sono esclusi dal prestito a domicilio:

  1. dizionari, enciclopedie
  2. grandi opere
  3. opere di consultazione e manuali
  4. testi antecedenti il 1900
  5. tutte le riviste
  6. materiale multimediale.

A discrezione del bibliotecario si può concedere il prestito delle opere ammesse alla sola consultazione esclusivamente a docenti e solo a fini didattici; in ogni caso il prestito, eccezionalmente consentito, non può superare i sette giorni.
In nessun caso è consentito il prestito di libri e/o materiale in dotazione alla biblioteca che non si trovi in buono stato di conservazione.

Art.10
Su domanda motivata, il coordinatore della biblioteca può richiedere la restituzione dell’opera concessa in prestito anche prima della sua scadenza naturale.

Art.11
In caso di smarrimento o mancata restituzione del libro avuto in prestito, il richiedente sarà tenuto a rifonderne il costo alla scuola, secondo il listino prezzi più aggiornato.

Art.12
È vietato al lettore prestare ad altri le opere ricevute in prestito. Chi trasgredisce tale norma può essere temporaneamente escluso dal prestito dal coordinatore della biblioteca.

Art.13
Il lettore che riceve un’opera in prestito deve controllare l’integrità e lo stato di conservazione e far presente immediatamente, a proprio discarico, al personale addetto, le mancanze ed i guasti in essa eventualmente riscontrati. Art.14
Al lettore che, avendo ricevuto un’opera in prestito, la restituisca comunque da lui danneggiata, viene rivolto l’invito a provvedere alla sostituzione dell’opera con altro esemplare della stessa edizione o, se questo non si trovi in commercio, al versamento di una somma pari al doppio del valore dell’opera stessa. Art.15
È consentita la fotocopiatura esterna dei testi, per motivi di studio e nei termini previsti dalle leggi sul copyright. Non è consentito fotocopiare:
materiale di pregio e raro o in cattivo stato di conservazione, che sia stato esplicitamente escluso dalla fotocopiatura. Art.16
La biblioteca partecipa al progetto di cooperazione bibliotecaria definito “Sistema bibliotecario Irpinia” e ne accetta il regolamento che lo disciplina.