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Regolamento per la gestione dei servizi del Sistema Bibliotecario dell'Irpinia

Sede Provvisoria: Biblioteca Comunale “L. Cassese” 83042 Atripalda (AV) – Piazza Sparavigna, 4 – Tel. 0825 624766

Art. 1
E’ istituito il Sistema Bibliotecario Comunale “IRPINIA”, come forma di cooperazione tra le Biblioteche di Enti locali e Biblioteche di Istituti scolastici, aperte al pubblico, che hanno a disposizione almeno un docente incaricato bibliotecario.
Possono aderire al Sistema gli Enti locali che hanno istituito una biblioteca con proprio personale in pianta organica e gli Istituti scolastici che assicurano l’apertura al pubblico della loro biblioteca con personale docente incaricato bibliotecario.

Art. 2
Scopi del Sistema sono:
A. Offrire ai cittadini, con criteri di imparzialità e di pluralismo, una ampia rete di informazioni multidisciplinare, attraverso l’attivazione di strumenti idonei tali da permettere un rapido reperimento delle informazioni (Cataloghi collettivi automatizzati, bibliografie generali e selettive, servizio di prestito interbibliotecario ecc.) da qualsiasi punto della rete sistemica.
B. Configurarsi come punto di raccordo di una più ampia comunità territoriale allo scopo di stimolare, organizzare la costante rielaborazione delle esperienze sociali dei cittadini, per migliorarne la crescita culturale e civile, contribuendo a salvarne e valorizzarne il patrimonio scritto, orale, artistico, nonché la propria identità storica e sociale attraverso attività permanenti di ricerca e di studio.
C. Migliorare le risorse destinate già alle Biblioteche, realizzando forme avanzate di accesso all’informazione.

Art. 3
Per il raggiungimento di tali fini, le Biblioteche facenti parte del Sistema assicureranno i servizi delle Biblioteche di base già previsti e si attiveranno a seconda delle esigenze delle proprie comunità e delle vocazioni delle singole Biblioteche.
Il Sistema svolge la sua attività in armonia con i programmi e gli indirizzi della Regione Campania. Aderisce all’Associazione Italiana Biblioteche.

Art. 4
Si istituisce quale forma di consultazione tra gli Enti che fanno parte del Sistema per svolgere il coordinamento dei servizi bibliotecari un Comitato di cui fanno parte:
l’Assessore comunale alla cultura o un suo delegato, il Direttore della Biblioteca o il Bibliotecario responsabile per ciascuno dei Comuni, nel caso di comunità scolastiche il Preside e/o il il docente responsabile della gestione della Biblioteca scolastica.
Alle riunioni del Comitato possono essere invitati, in via consultiva, funzionari regionali nonché rappresentanti dell’Associazione Italiana Biblioteche.
Il Comitato ha sede provvisoria presso la Biblioteca comunale “L. Cassese” di Atripalda.
Il Comitato ha il compito di : proporre le linee di sviluppo del Sistema; elaborare i programmi delle iniziative promosse dalle Biblioteche; esprime il proprio parere in ordine alle richieste di adesione al Sistema di altri Enti locali e Istituti scolastici.
Per lo svolgimento delle proprie funzioni, il Comitato può proporre, laddove ne ravvisi la necessità, la realizzazione di singoli progetti, prevedendo anche il coinvolgimento di professionalità esterne da retribuire a prestazione.
Il Comitato redige il programma di intervento.

Art. 5
Il Comitato approva entro il 30 aprile di ogni anno i progetti annuali e pluriennali; stabilisce gli indirizzi di politica culturale e le linee di attuazione per conseguire i fini di cui all’art.2.
Gli Enti locali e gli Istituti scolastici che aderiscono al sistema si impegnano a contibruire alla predisposizone di servizi di cooperazione ai fini di consentire il prestito interbibliotecario e una catalogazione centralizzata per un catalogo unico del Sistema.

Art.6
I Comuni si impegnano a contribuire all’incremento librario delle Biblioteche del Sistema con propri stanziamenti annuali nella misura di Lire 1.500 (Euro 0.77).
Donazioni di beni potranno essere destinati alle singole Biblioteche previa accettazione da parte del rispettivo Comune in base alla normativa vigente.
Le Biblioteche utilizzeranno gli stanziamenti comunali provinciali e regionali secondo la legislazione in materia.
Gli Istituti scolastici si impegnano, a loro volta, a incrementare il patrimonio librario e gli strumenti a disposizione della Biblioteca scolastica ai fini di garantire un servizio efficiente per la comunità scolastica e per la collettività.

Art. 7
Per conseguire i fini di cui sopra, secondo le modalità previste e già approvate dalle singole amministrazioni facenti parte del Sistema viene stabilito che il Comune di Atripalda costituisce il polo di riferimento per la gestione dei servizi bibliotecari intercomunali relativi al Sistema.
Allo scopo i singoli Comuni utilizzeranno i contributi ed i finanziamenti ottenuti per la cooperazione, secondo le direttive del Comitato, e provvederanno direttamnete alla rendicontazione dei contributi loro attribuiti destinati ai servizi intercomunali del Sistema.

Art. 8
Il presente regolamento ha durata di 6 anni con rinnovo tacito in caso di mancata disdetta entro il 28 febbraio del sesto anno.

Art.9
Il presente regolamento potrà essere rivisto solo alla luce degli Statuti comunali e degli ordinamenti degli Istituti scolastici che chiedono di farne parte.